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Seminario gratuito: “Lanciare un progetto di cambiamento. Cosa Fare?”



«Lanciare un progetto di cambiamento. Cosa fare?». È questo il tema del seminario interattivo che si terrà mercoledì 15 ottobre, dalle 17 alle 19,30, nella Stanza Conferenze del teatro “Guglielmi”, in via Bastione 1 a Massa. Al termine dei lavori, verrà offerto un aperitivo.

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Il leader proattivo 2.0



Dieci anni fa scrissi un articolo dal titolo “Il leader proattivo”. Il termine all’epoca era poco diffuso e chi azzardava una spiegazione il più delle volte si lasciava andare al facile “persona più che attiva”. Oggi, invece, basta googlare (o vi piace di più gugolare?) il termine per scoprire che le occorrenze in Rete sono abbondantemente sopra a quota 200mila. Il Wikizionario, ad esempio, dice che “proattivo” è «1. chi ha la capacità di reagire agli eventi in modo consapevole e responsabile non lasciandosi condizionare dalle proprie impulsive remore psicologiche e dalle circostanze ambientali esterne; 2. … la capacità di prevenire e anticipare i problemi e i bisogni futuri e, più in generale, l’abilità nel gestire i cambiamenti. Necessita una preventiva pianificazione o impiego di esperienza pregressa». Ripropongo uno stralcio del mio vecchio intervento, per leggerlo con una consapevolezza maggiore riguardo al significato di questa “qualità da leader”.

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Il ruolo del Coach in un'organizzazione "malata"




Avete mai sentito parlare di un’organizzazione vista come “sistema vivente”? Si tratta di una metafora che consente di far comprendere l’importanza di tutti gli elementi che formano la struttura organizzativa, ciascuno di essi considerato essenziale per la salute globale dell’organismo.

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Ricambio generazionale: da nativi analogici a nativi digitali



Il tessuto industriale italiano è costituito, per la maggior parte, da micro e piccole imprese poco capitalizzate e, in prevalenza, a gestione familiare. Le imprese familiari, soprattutto se di successo, hanno indubbi vantaggi: sono flessibili, sono degli ottimi laboratori di imprenditorialità e creano una fitta rete di relazioni nel territorio, però presentano anche punti deboli. I problemi del quotidiano, infatti, richiedono azioni pressoché immediate, ma la rapidità decisionale del senior, il fondatore-leader carismatico, talvolta diventa uno stile di vita che non lascia spazio né alla riflessione strategica di medio-lungo termine né all’analisi dei reali fabbisogni organizzativi.




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