massimo binelli

BUSINESS E SPORT COACH

Il Blog di MB

Pillole di Coaching

Lunedì, 26 Gennaio 2015 02:01

Apprendimento e Piacere (Da incompetenza a competenza)

In questa Pillola di Coaching ti parlo di come è possibile coniugare apprendimento e piacere. Ti sei mai chiesto come funziona il processo dell’apprendimento? Indipendentemente dal fatto che si tratti di autoapprendimento, ossia apprendimento basato sull’imitazione spontanea di un gesto o di una abilità che vediamo compiere da qualcuno più esperto di noi, oppure di apprendimento per insegnamento, si attiva un ciclo che prevede quattro fasi.

Le quatto fasi della tua competenza
Si parte dalla cosiddetta “incompetenza inconscia” (non so di non saper fare una certa cosa), si passa alla “incompetenza conscia” (ho scoperto che non so fare una certa cosa), si lavora sulla “competenza conscia” (ho imparato a fare una certa cosa, ma devo ancora pensarci per farla) e infine si approda alla “competenza inconscia” (ho imparato a fare una certa cosa e riesco a farla anche se penso ad altro).

Il mio libro “Atleta Vincente. Strategie e tecniche per diventare campioni nello sport e nella vita”, un vero e proprio manuale che rivela i segreti dell’atteggiamento mentale adottato dai Vincenti per raggiungere i loro traguardi: lo trovi su Amazon.it

Se hai la patente, ricordi quando hai imparato a guidare la macchina, vero? All’inizio non sapevi da dove iniziare; poi ti hanno spiegato la sequenza frizione-cambio-freno-acceleratore da mettere in atto per partire; hai fatto pratica pensando a cosa fare e di certo hai rimediato parecchie sfollate, grattate e false partenze; infine, hai appreso a guidare parlando al cellulare, ascoltando musica, chiacchierando col passeggero senza bisogno di pensare a nulla né per partire né per scalare le marce e fermarsi. In sostanza, sei passato dall’incompetenza inconscia (non so di non sapere come si guida) alla competenza inconscia (so come si fa e lo faccio senza pensarci).

Vuoi che te la racconti io? Ok, clicca e guarda il video...


Il coaching facilita l'apprendimento
Si può potenziare il processo di apprendimento con un percorso di coaching? Ecco la solita domanda binelliana che prevede qualsiasi risposta purché sia affermativa! Si può potenziare l’apprendimento partendo dall’identificazione dell’abilità o della qualità che vogliamo migliorare, in qualsiasi ambito, sportivo (un gesto atletico), lavorativo (un’attività altamente specialistica) o di vita quotidiana. A quel punto, grazie alla visualizzazione, in primo luogo si osserva mentalmente il gesto e lo si descrive nelle sue caratteristiche, coinvolgendo tutti i sensi e rafforzando, nel contempo, lo sviluppo delle vie neurali che innervano i muscoli. Questa attività favorisce l’acquisizione delle capacità motorie, poiché gli eventi immaginati innervano i muscoli quasi come avviene con il movimento fisico. Successivamente, si compie realmente il gesto e ad ogni esecuzione ci si sofferma a dare un voto, da 1 a 10, paragonandolo al gesto visualizzato, dove più ci si avvicina a 10 e più il gesto corrisponde alle nostre aspettative (scarica la Scheda di Autovalutazione che trovi nella sezione Risorse Gratuite). Al termine di ogni sessione di visualizzazione + esecuzione reale, assieme al coach si fa l’analisi rispetto a cosa è piaciuto, cosa non è piaciuto e cosa si può ancora fare per migliorare.

Grazie a questo percorso, l’apprendimento è veloce e, soprattutto, piacevole, perché c’è una grande differenza tra l’imparare a fare qualcosa, sotto il giudizio inflessibile e implacabile di una terza persona, e l’apprendere a fare la stessa cosa monitorando i progressi da se stessi con l’autovalutazione, senza la tagliola della critica esterna. Meno stress, apprendimento più rapido ed efficace e maggior piacere dato dal fatto di vivere l’esperienza del nostro apprendimento mentre si sta verificando, coinvolgendo tutti i nostri sensi.

È il momento di agire!
Che ne pensi di lasciare proprio tu il primo commento qui sotto? Come dico sempre, “alza le chiappe dal divano e muoviti, fai il primo passo verso il tuo obiettivo”, e anche rompere il ghiaccio con un’opinione o una domanda è un modo per uscire dal torpore e passare all’azione, non credi? ;)

Ultima modifica il Lunedì, 22 Maggio 2017 16:55

© 2020 - Massimo Binelli - EvaBet srl - Partita Iva 01245020456

Informativa sulla Privacy