massimo binelli

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Pillole di Coaching

Domenica, 04 Novembre 2018 20:50

Sei trucchi per controllare il tuo stato d’animo (Come prevenire i momenti negativi)

Nella Pillola 138 ti ho suggerito le strategie da mettere in atto per creare un livello di osservazione della vita positivo e, di conseguenza, per consolidare una prospettiva degli eventi potenzialmente positiva. Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo certamente concentrarci sulle opportunità, sulle soluzioni ai problemi e su ciò che abbiamo attorno a noi e dentro di noi, tuttavia potrebbe non bastare, soprattutto se ci rendiamo conto che talvolta è sufficiente un solo pensiero fuori posto per farci cambiare stato d’animo, con il rischio di compromettere l’esito di un evento importante. Si può fare “prevenzione”?

Il risultato che ottieni discende da quello che pensi
Nel mio libro “Atleta Vincente” spiego il motivo per cui il percorso di allenamento mentale da me ideato, applicato con successo da centinaia di atleti, tra cui diversi olimpionici, parte dalla ristrutturazione del dialogo interno.

La ragione, in sintesi, è che la nostra “vocina” influenza la concentrazione, agisce sulla motivazione, potenzia o demolisce l’autostima, crea o annienta la fiducia. In modo ancora più schematico, si può dire che il pensiero suscita emozioni, le emozioni modificano lo stato d’animo, lo stato d’animo influenza le azioni, le azioni condizionano il risultato.

Tradotto: il pensiero condiziona il risultato!


La Pillola 1 del libro è interamente dedicata alle tecniche da adottare per tenere a bada i pensieri negativi e inquinanti, quindi evito di ripetere concetti che puoi approfondire con un clic, visto che il libro è disponibile anche in formato eBook! Il mio scopo è quello di fornirti 6 trucchi, semplici ed efficaci, che ti aiuteranno a restare in uno stato di positività il più a lungo possibile.

Vuoi che te la racconti io? Ok, clicca e guarda il video...


Primo trucco
Indipendentemente da ciò che ti aspetta “oggi”, che sia un duro allenamento o la gara della vita, fai in modo che il primo pensiero del mattino, subito dopo il risveglio, sia orientato a ciò che vuoi. “Oggi voglio che sia una bella giornata”, “Oggi mi sento in forma smagliante, pieno di energia”, “Oggi scelgo di essere concentrato, perché so che dipende da me”, sono soltanto tre esempi, tra i mille possibili, di come puoi dare il buongiorno alla tua mente. Poi alzati, apri la finestra e fai tre respirazioni profonde di aria fresca.

Secondo trucco
Decidi entro mezzora dal risveglio quale sarà la cosa più bella, tra le tante, che farai “oggi”. Concentrati su questa attività e assapora già il momento in cui ti dedicherai a ciò che più ti piace, ti diverte, ti rilassa. L’importante è che quel tempo, fossero anche soltanto pochi minuti, sia sacro e inviolabile: il mondo può fare a meno di te, mentre tu ti stai occupando di te stesso. Dai sfogo alla fantasia e alla creatività.

Terzo trucco
Come dicevo nella Pillola 138, se durante la giornata ti capita più volte di pensare agli ostacoli che incontri, ai problemi che ti si presentano, a quello che ti manca per raggiungere i tuoi obiettivi e a tutto quello che non riesci a completare, decidi consapevolmente di spostare la tua concentrazione sull’attività piacevole individuata al mattino, che dunque assumerà anche il valore di ancoraggio positivo.

Quarto trucco
Se durante il giorno senti che lo stress e la tensione stanno superando il punto di non ritorno (argomento della Pillola 5 del libro), prenditi cinque minuti di assoluto relax. Con un po’ di allenamento, si può imparare a fare dei micro sonnellini proprio di cinque minuti, che hanno il potere di ricaricare le batterie e disperdere le cariche negative accumulate fino a quel momento. Se vuoi approfondire questa tecnica potente, sono a tua disposizione.

Quinto trucco
Decidi il tempo limite massimo in cui consentirai alla tua mente di richiamare pensieri negativi o tristi. Se senti arrivare emozioni negative, vuol dire che sono state scatenate da un pensiero negativo che ha fatto breccia, quindi lo stato d’animo sta per diventare negativo.

Niente panico: a tutti piacerebbe essere sempre felici e sempre positivi, ma ogni tanto il nostro cervello emotivo prende il sopravvento. L’importante è accogliere con benevolenza questi momenti, senza timore, senza lottare, e ricordare alla propria mente che in quel preciso istante è partito il conto alla rovescia. Giunti al 3… 2… 1, dobbiamo sentire le energie vitali che dal terreno risalgono lungo tutto il corpo, risvegliano ogni fibra e ci fanno tornare carichi e positivi.

Sesto trucco
Se senti che stai facendo una fatica immane e hai la sensazione di non riuscire a concludere nulla di buono, evita di insistere. Fai una pausa e accetta il fatto che la tua mente ha bisogno di un reset. Un po’ come accade con lo smartphone o con il pc quando la memoria è piena e tutto va al rallentatore: occorre un bel riavvio.

Per ripartire, scegli l’esercizio che più ti piace, tra i tanti che propongo nel mio libro, in parte ripresi nella Pillola 104. Il mio preferito, quando è fattibile, è quello dei “100 Passi di Consapevolezza”. Addirittura, se mi trovo in mezzo al verde, per un allenamento o una gara, lo faccio a piedi nudi, a contatto con l’erba.

Si tratta di contare i passi sincronizzandoli con la respirazione. Innanzitutto sposta la tua consapevolezza sul respiro e immagina che i tuoi polmoni siano divisi in tre sacche, da riempire gradualmente una dopo l’altra. Per eseguire correttamente questa tecnica ti rimando alla Pillola 77. Mentre inspiri, conta mentalmente e sincronizza ogni passo con un numero. Non si tratta di secondi, sei tu che darai un ritmo al tuo conteggio, purché la cadenza sia costante.

Immaginiamo che per riempire i polmoni ti servano 5 battute, quindi 5 passi. A quel punto trattieni il respiro per altre 5 battute, ossia altri 5 passi. Poi inizia ad espirare in un tempo doppio, dunque 10 battute e 10 passi. Il ciclo si conclude con 5 battute, ovvero altri 5 passi in apnea. In totale avrai fatto 25 passi. Ripeti il ciclo per 4 volte, mantenendo sempre la consapevolezza sul respiro. Dopo 100 passi ti sentirai rinato e la tua mente sarà pronta a ripartire.

Senza entrare nei dettagli, sappi che il conteggio mentale è uno degli strumenti di reset più potenti che io conosca. Va da sé che se la tua inspirazione dura 6 battute, un ciclo completo si chiuderà in 30 battute, e così via. Pian piano sono certo che troverai la cadenza giusta per te, come se ci fosse un metronomo nella tua testa a scandirla.

Gli stratagemmi da adottare possono essere molti , oltre a quelli da me suggeriti. Se ti va, condividi con me quelli che per te funzionano meglio. Al di là di ogni altra considerazione, comunque, ricorda che non esiste nemmeno una ragione per abbandonarsi alla negatività, perciò concentrati sempre su ciò che funziona e su quello che ti piace.

È il momento di agire!
Vuoi scoprire altri trucchi per tenere sotto controllo il tuo stato d’animo e fare in modo che le emozioni positive prevalgano sempre su quelle negative? Intanto ti invito a iscriverti al sito AtletaVincente.com e ad affrontare le tre videolezioni gratuite, oppure a leggere il mio libro, che contiene strategie e tecniche per diventare campioni nello sport e nella vita, poi contattami e ne parliamo… Come dico sempre, “alza le chiappe dal divano e muoviti, fai il primo passo verso il tuo obiettivo”, e anche rompere il ghiaccio con un’opinione o una domanda è un modo per uscire dal torpore e passare all’azione, non credi? ;)

Ultima modifica il Domenica, 04 Novembre 2018 20:50