massimo binelli

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Il Blog di MB

Pillole di Coaching

Consapevolezza

Attenzione ed Emozioni (Focalizza la tua concentrazione)
Pubblicato in Crescita Personale

Nella terza sessione del videocorso Atleta Vincente, spiego che esiste un legame molto solido tra consapevolezza, attenzione e concentrazione, perché grazie al processo della consapevolezza sei saldamente nel presente, utilizzi il filtro dell’attenzione per setacciare le informazioni che ti bersagliano da ogni fronte e le organizzi tramite la concentrazione per tradurle nella migliore azione possibile. Dunque è la consapevolezza che potenzia la nostra intenzione di prestare attenzione alle cose che riteniamo importanti per noi, e più intensa è l’attenzione, più efficace è la nostra azione. Ma ti sei mai chiesto cos’è che attira davvero la tua attenzione?

Come risvegliare la consapevolezza (Vivere alla massima potenza)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Alla consapevolezza del “qui e ora”, tema che può essere sviluppato da più livelli di osservazione, ho dedicato diverse Pillole e un’intera sessione del videocorso Atleta Vincente. Ciò nonostante, continuo a ricevere numerose richieste di approfondimento, soprattutto per quanto riguarda la consapevolezza in gara, nel momento in cui dovremmo sperimentare la massima attivazione agonistica.

Fabio Basile, Tre Trucchi per vincere l'oro a Rio 2016 (Strategie da Atleta Vincente)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Quando ripenso al 200° oro olimpico della storia italiana, conquistato nel judo da Fabio Basile, anche se è già passato più di un mese, provo ancora una grande emozione. Sono fatto così, la gioia di un atleta che raggiunge l’obiettivo più importante di un’intera carriera, in qualunque disciplina, mi fa commuovere, perché so cosa significa soffrire per anni, sacrificare la propria gioventù per lo sport, per una medaglia, anche di latta. Chi non ha questo fuoco dentro, e magari liquida le tue fatiche con un “ma chi te lo fa fare”, il più delle volte detto in modo quasi beffardo, come a lasciare intendere “io mi godo la vita, sono più furbo di te”, mi fa quasi pena, non sa cosa si perde. Nel turbine delle interviste, Basile, ancora tra l’incredulo e il frastornato, ha detto: «A Tokyo, nel 2020, avrò qualcosa da perdere», ricordi? Ma è davvero così?

Rio 2016, come gestire la tensione di una finale (Pensa alla prestazione e non al risultato)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Staccare un biglietto per partecipare ai Giochi Olimpici è il sogno di ogni agonista che dedica la propria vita allo sport. Riuscire ad entrare in una finale, a seconda della combinazione atleta-etnia, può rasentare la pia illusione. Basti pensare alle gare di mezzofondo, predominio assoluto dei neri africani, o alla velocità, affare che riguarda giamaicani, americani e pochi altri al mondo. Fino a Rio 2016, anche il tiro a volo era un circolo chiuso, eppure un perfetto sconosciuto, di origine egiziana, alla sua prima esperienza a cinque cerchi, è riuscito ad entrare nella finale a sei del trap, la fossa olimpica, una delle discipline del tiro a volo, e a gestire una tensione potenzialmente devastante. Come è stato possibile?

Accettazione e Autostima (Fai il tifo per te e per il tuo successo)
Pubblicato in Crescita Sportiva

La Pillola dedicata all’autostima ha suscitato molto interesse e la mia definizione, tratta dalla sesta sessione del videocorso Atleta Vincente, «Avere autostima vuol dire conoscere il proprio valore, pur nella consapevolezza dei propri limiti», è stata largamente condivisa, tuttavia il cammino verso il potenziamento dell’autostima parte da un’azione consapevole che non può essere data per scontata. Non basta, infatti, avere coscienza della propria dignità, rispettarsi e avere fiducia nelle proprie capacità: per poter sviluppare una sana autostima occorre sperimentare l’accettazione di sé.

Il motore dell’autostima (Meritare la felicità e il successo è un tuo diritto)
Pubblicato in Crescita Personale

Nella sesta sessione del videocorso Atleta Vincente do questa definizione di autostima: «Avere autostima vuol dire conoscere il proprio valore, pur nella consapevolezza dei propri limiti». Significa che bisogna avere coscienza della propria dignità, prima come persona e poi come atleta. Significa che dobbiamo possedere la chiara percezione del proprio sé, rispettarsi e avere fiducia nella capacità di esercitare il controllo efficace delle possibili situazioni che ci troviamo ad affrontare, nella vita, in allenamento o in gara. Ecco la domanda: si può potenziare il motore dell’autostima?

Vivi come guidi la tua auto (Guarda avanti con consapevolezza e proattività)
Pubblicato in Crescita Personale

Saresti capace di guidare la tua auto guardando sempre e soltanto nello specchietto retrovisore? E riusciresti a guidare con i piedi infilati in due scarponi da sci, mentre con una mano stai scrivendo un messaggino sul cellulare e con l’altra spippoli sul navigatore? In futuro, quando le auto a guida automatica saranno sul mercato, forse potresti rispondere sì, che tutto ciò sarebbe possibile, ma quel futuro è ancora abbastanza lontano, quindi la risposta corretta è no: per evitare di spiaccicarti sul primo platano, devi guardare avanti e devi avere la piena padronanza del tuo corpo. Riesci ad afferrare la potenza di tale immagine?

Il linguaggio del corpo (Allenamento mentale per comunicare efficacemente)
Pubblicato in Crescita Personale

Tutto quello che entra in gioco in una relazione interpersonale è comunicazione: mimica; atteggiamento; tono, timbro, volume, inflessione della voce; pause; distanza interpersonale; gestualità. La componente non verbale, ossia il linguaggio del corpo, trasmette sempre un’informazione aggiuntiva sul contenuto della comunicazione che può essere di conferma, di negazione o di disconferma. Si può modificare il linguaggio del nostro corpo per rendere più efficace la comunicazione?

Botta e Risposta (Come si fa a restare “in bolla”)
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Nelle mie Pillole di Coaching uso con una certa frequenza il termine “bolla” e l’espressione “stare in bolla”. Tra l’altro, a questa strategia mentale molto efficace è dedicata l’ottava sessione del videocorso Atleta Vincente, al quale, ne approfitto per ricordarlo, ti puoi iscrivere gratuitamente con un clic e guardare tre video molto importanti. Dunque, cos’è questa “bolla” e come si fa a restarci dentro? Ne parliamo nel Botta e Risposta di questa settimana.

Meditazione e Consapevolezza (La contemplazione del ‘qui e ora’)
Pubblicato in Crescita Personale

In quasi tutte le mie Pillole di Coaching affronto il tema della consapevolezza, unica strategia possibile per vivere nel presente, per restare in “bolla”, per evitare di inquinare la mente con pippe mentali che riguardano il passato o il futuro. La domanda che mi viene puntualmente rivolta è: “Come si fa ad essere veramente consapevoli solo del presente?”. Tradotto, vuol dire: “Come si fa a smettere di farsi le pippe mentali?”. Di solito rispondo che la meditazione è il miglior esercizio per potenziare la consapevolezza, e mentre lo dico sono… consapevole che scatta la seconda domanda: “Come si fa a meditare?”.

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