massimo binelli

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Pillole di Coaching

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Punta la sveglia alle cinque (Un’ora sacra per cambiare la tua vita)
Pubblicato in Crescita Personale

Hai mille sogni nel cassetto ma non riesci a tirarne fuori nemmeno uno; ogni nuovo giorno è la fotocopia del giorno precedente; ogni nuovo anno è la fotocopia dell’anno precedente. Ti senti come un criceto che corre sulla ruota. Vorresti cambiare, dare una svolta alla tua vita, aumentare il tuo benessere, in una sola parola: migliorare, ma ogni giorno continui a fare le solite cose… Come sto andando? Ti riconosci in questo profilo? Se stai leggendo le mie Pillole, vuol dire che la crescita personale ha attirato la tua attenzione, quindi ti sarà capitato almeno una volta di trovare il noto aforisma di Warren G. Bennis: «Se continui a fare quello che hai sempre fatto, continuerai a ottenere quello che hai sempre ottenuto», non è così? Siccome saprai anche che il cambiamento parte dalle piccole cose, non dalle rivoluzioni, da domani punta la sveglia alle cinque, e non me ne volere se fai il fornaio e già ti alzi alle tre!

Perché devi eliminare quello che non funziona (Alleggerisci, semplifica, riduci)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Chi si iscrive al mio sito MassimoBinelli.it oppure al videocorso AtletaVincente.com riceve gratuitamente una Guida per la Crescita Personale da compilare e da inviarmi per avere una prima valutazione del percorso che potremmo svolgere assieme (e se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di sfruttare questa occasione subito, perché non so per quanto tempo ancora riuscirò a mantenere un simile impegno!). È uno strumento potente, per riflettere su risultati più significativi ottenuti finora, punti di forza e di debolezza, ambizioni personali, professionali o sportive, obiettivi, valori, priorità, cattive abitudini da eliminare, e su molti altri aspetti sui quali lavorare con un programma di allenamento mentale. Quando ricevo una Guida, sai qual è la sezione più densa di contenuti? Questa: “Cosa c'è da eliminare, cosa non funziona nella mia vita”.

Scegli un livello di osservazione positivo (“O si domina o si è dominati”)
Pubblicato in Crescita Sportiva

Tutti i percorsi di allenamento mentale che propongo, da quello base, che può affrontare con il faidaté chi acquista il mio libro “Atleta Vincente”; a quelli intermedi, tramite una delle Formule del videocorso AtletaVincente.com, che prevedono parte del lavoro da svolgere in autonomia e parte con me; fino a quello avanzato, che si svolge esclusivamente con me, in modo personalizzato, partono dalla ristrutturazione del dialogo interno, che io considero il primo pilastro su cui costruire le fondamenta della potenza mentale di un vero Atleta Vincente. Lo scopo che mi prefiggo è di creare un livello di osservazione della vita positivo e, di conseguenza, consolidare una prospettiva degli eventi positiva.

Come si fa a dare sempre il 100 per 100 (Superare la soglia del dolore)
Pubblicato in Sport

Nella Pillola 124 ho affrontato il tema della responsabilità personale che cancella gli alibi e che consente di sviluppare l’atteggiamento del “gareggiare per vincere perché non si ha nulla da perdere” (Regola 6). Gareggiare per vincere significa possedere la piena consapevolezza dei punti di forza individuali e restare concentrati sulle proprie sensazioni, vivendo la fase agonistica all’interno della bolla come un momento di godimento puro. In questa condizione di massima attivazione agonistica, un atleta dovrebbe riuscire a dare il 100 per 100, ma non sempre ci riesce.

Il valore del “sano egoismo” («Se vuoi avere, comincia con il dare»)
Pubblicato in Crescita Personale

Ama il prossimo tuo come te stesso”. Hai mai provato a interpretare da un diverso livello di osservazione questo precetto cristiano? Al di là degli insegnamenti di etica evangelica, che esulano dagli scopi totalmente laici che mi prefiggo in questa Pillola, il messaggio è cristallino, anche se quasi mai viene messo in evidenza dagli educatori cattolici. Per poter amare il prossimo, chiunque sia, dobbiamo prima essere capaci di volerci bene, di rispettarci e di stimarci. Solo se ci amiamo, possiamo occuparci di qualcun altro, e possiamo farlo amandolo, in senso lato, non di più, altruismo dannoso, e non di meno, egoismo malato, ma allo stesso modo in cui siamo capaci di amare noi stessi. Quella che ti ho appena fornito è la miglior definizione possibile di cosa sia il “sano egoismo”.

Cosa significa “gareggiare per vincere” (La responsabilità personale cancella gli alibi)
Pubblicato in Crescita Sportiva

«Non diciamole che la sua prima avversaria è l’atleta più forte di tutta la categoria, tanto lei non sa chi è, altrimenti si blocca». Ho ascoltato queste parole, dette da un allenatore ai suoi collaboratori, mentre stavo seguendo alcuni atleti durante un’importante gara internazionale di karate. Per la karateka da tenere all’oscuro degli scherzi della sorte, dunque, si sarebbe trattato di un primo combattimento che valeva una medaglia, perché sconfiggere l’avversaria più quotata avrebbe spianato la strada verso la finale, ma il suo allenatore ha ritenuto opportuno non farglielo sapere. Dal punto di vista mentale, quali sono i pro e i contro di una simile strategia?

Quando il Monco sconfigge il Sano (Crederci fino in fondo)
Pubblicato in Crescita Personale

Ogni tanto mi fermo a contemplare la libreria del mio studio, che contiene qualche migliaio di volumi. Lascio correre lo sguardo, aspetto che si posi sulla prima copertina che lo attrae, sfilo il libro e rileggo un capitolo a caso. Nei giorni scorsi mi è capitato tra le mani “Seta”, il noto romanzo di Alessandro Baricco pubblicato nel lontano 1996. L’ho aperto nel punto in cui Hervé Joncour, il mercante di bachi da seta, trova Baldabiou, l’uomo d’affari che fece diventare Lavilledieu, il paese del sud della Francia dove è ambientata la storia, un importante centro di produzione della seta, intento a giocare a biliardo. Baldabiou, cito dal testo, «giocava sempre da solo, contro sé stesso. Partite strane. Il sano contro il monco, le chiamava. Faceva un colpo normalmente, e quello dopo con una mano sola. Il giorno in cui vincerà il monco – diceva – me ne andrò da questa città. Da anni il monco perdeva». In un istante ho avuto l’illuminazione per questa Pillola di Coaching. Ecco perché è importante, se non proprio rileggere, almeno sfogliare i propri libri preferiti di tanto in tanto: a distanza di tempo, emergono sempre nuovi livelli di osservazione.

Vivi come guidi la tua auto (Guarda avanti con consapevolezza e proattività)
Pubblicato in Crescita Personale

Saresti capace di guidare la tua auto guardando sempre e soltanto nello specchietto retrovisore? E riusciresti a guidare con i piedi infilati in due scarponi da sci, mentre con una mano stai scrivendo un messaggino sul cellulare e con l’altra spippoli sul navigatore? In futuro, quando le auto a guida automatica saranno sul mercato, forse potresti rispondere sì, che tutto ciò sarebbe possibile, ma quel futuro è ancora abbastanza lontano, quindi la risposta corretta è no: per evitare di spiaccicarti sul primo platano, devi guardare avanti e devi avere la piena padronanza del tuo corpo. Riesci ad afferrare la potenza di tale immagine?

Lunedì, 07 Dicembre 2015 08:01

Solo per oggi (Il potere del “qui e ora”)

Solo per oggi (Il potere del “qui e ora”)
Pubblicato in Crescita Personale

Potresti aver trovato la formula “SOLO per OGGI” al termine del terzo video del mio videocorso Atleta Vincente, ma non è di quel “SOLO per OGGI” che intendo parlare (se proprio non resisti dalla curiosità di scoprirlo, iscriviti al sito AtletaVincente.com, è gratis!). Lo spunto per l’argomento della Pillola di questa settimana, invece, me l’ha offerto Gianluca, che in un suo recente intervento nel corso di un incontro tra amici e colleghi ha spiegato ai presenti la sua visione del “vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo”.

Botta e Risposta (Governare il cambiamento e gestire lo stress)
Pubblicato in Botta e Risposta

Esperimento riuscito, perciò continuerò a rispondere in video alle vostre domande più interessanti. Fatevi avanti, gli argomenti non mancano! Lo stress che si crea nell’ambiente di lavoro: è il tema del Botta e Risposta di questa settimana.

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