massimo binelli

BUSINESS E SPORT COACH

Il Blog di MB

Pillole di Coaching

Lunedì, 30 Maggio 2016 05:59

Vivi come guidi la tua auto (Guarda avanti con consapevolezza e proattività)

Saresti capace di guidare la tua auto guardando sempre e soltanto nello specchietto retrovisore? E riusciresti a guidare con i piedi infilati in due scarponi da sci, mentre con una mano stai scrivendo un messaggino sul cellulare e con l’altra spippoli sul navigatore? In futuro, quando le auto a guida automatica saranno sul mercato, forse potresti rispondere sì, che tutto ciò sarebbe possibile, ma quel futuro è ancora abbastanza lontano, quindi la risposta corretta è no: per evitare di spiaccicarti sul primo platano, devi guardare avanti e devi avere la piena padronanza del tuo corpo. Riesci ad afferrare la potenza di tale immagine?

Guarda sempre avanti e… occhio al platano!
In questa metafora, l’auto rappresenta la tua vita, che governi e conduci dove vuoi tu solamente se usi i tuoi sensi con piena consapevolezza.

Cosa succede se guidi guardando nello specchietto retrovisore, perché stai ancora pensando al bivio appena superato, dove avresti preferito svoltare ma non l’hai fatto?

Vai a schiantarti dopo pochi metri, perché non vedi la curva davanti a te, con un platano maestoso piazzato proprio al centro della tua traiettoria pronto ad abbracciarti.

Il mio libro “Atleta Vincente. Strategie e tecniche per diventare campioni nello sport e nella vita”, un vero e proprio manuale che rivela i segreti dell’atteggiamento mentale adottato dai Vincenti per raggiungere i loro traguardi: lo trovi su Amazon.it

E cosa succede se hai entrambe le mani impegnate?

Anche se ti accorgi in tempo della curva, non puoi sterzare, quindi finisci ugualmente contro l’albero.

E cosa succede, infine, se, pur vedendo la curva e pur riuscendo a sterzare, non riesci a frenare perché hai i piedi immobilizzati dentro a due ingombranti scarponi da sci?

Esatto, pure questa volta vai a scorticare il platano!

Vuoi che te la racconti io? Ok, clicca e guarda il video...


Diventa un guidatore proattivo
Fuor di metafora, il senso di questi paradossi è chiaro: per riuscire a governare la nostra auto, ossia per essere davvero padroni della nostra vita, delle nostre scelte, dobbiamo sempre guardare avanti con consapevolezza, padronanza e attenzione. Abbiamo appena superato un bivio e adesso ci assale il rimpianto di non aver svoltato, o magari ci tormenta il rimorso per aver sì svoltato, ma dalla parte sbagliata? Ormai è inutile e pericoloso guardare indietro, perché quel che è fatto è fatto, e intanto il bivio inesorabilmente si allontana sempre più, dietro di noi.

Se segui le mie Pillole, ormai dovresti riuscire a recitare a memoria, come un mantra, il mio monito:

continuare a rimuginare sugli errori commessi è dannoso e inquina la mente.


Teniamo lo sguardo nella direzione del senso di marcia e porgiamo attenzione al prossimo “incrocio”, perché ben presto avremo altre opportunità per imboccare strade diverse lungo il nostro viaggio, quindi dovremo essere pronti a cambiare marcia, frenare e sterzare al momento opportuno.

Guardare davanti a noi significa puntare al prossimo obiettivo, mantenendo in ogni istante la consapevolezza delle risorse che abbiamo dentro di noi e attorno a noi nel momento presente, nel momento in cui facciamo una scelta e diamo una direzione diversa alla nostra vita, con i cinque sensi attivi e con atteggiamento proattivo.

Con un adeguato allenamento mentale, infatti, si può imparare a diventare proattivi, e non semplicemente reattivi agli eventi, ossia si può sviluppare la capacità di prevenire gli accadimenti della vita in modo consapevole e responsabile, evitando di farsi condizionare da rimorsi, rimpianti o scrupoli ingiustificati. E possiamo anche imparare a reagire in modo fulmineo agli imprevisti, quindi ostacoli sulla carreggiata, manovre azzardate di altri, interruzioni e altri impedimenti di percorso, per tornare nella metafora del viaggio in auto.

Tenendo lo sguardo puntato in avanti, e non nello specchietto retrovisore, e mantenendo le mani ben salde sul volante e i piedi sul freno e sull’acceleratore, con la consapevolezza istante dopo istante, di qual è il momento giusto per frenare, svoltare e accelerare, sviluppiamo dentro di noi la piena responsabilità del vivere e dell’agire, in coerenza con i nostri valori personali e indipendentemente dalle condizioni della “strada” e del “traffico”, che non devono influenzare le nostre scelte.

Dobbiamo riuscire a dire a noi stessi, con convinzione, che se stiamo percorrendo la strada lungo la quale cui ci troviamo adesso è a causa o per merito delle scelte fatte in corrispondenza di tutti gli incroci che abbiamo superato fino a quel momento, e questa piena consapevolezza ci consente di pensare in modo proattivo a quale direzione prendere prima del prossimo bivio, mettendo così in atto, passo dopo passo, tutte le azioni necessarie a far emergere le nostre potenzialità e a indirizzare al meglio le nostre risorse.

È il momento di agire!
Vuoi saperne di più su come sviluppare un atteggiamento consapevole e proattivo nei confronti delle scelte da compiere giorno per giorno? Contattami e ne parliamo. Come dico sempre, “alza le chiappe dal divano e muoviti, fai il primo passo verso il tuo obiettivo”, e anche rompere il ghiaccio con un’opinione o una domanda è un modo per uscire dal torpore e passare all’azione, non credi? ;)

 

Ultima modifica il Lunedì, 22 Maggio 2017 12:29